lunedì 5 gennaio 2009

Un Master che ne sa


Come ho espresso in uno dei miei primi post "riabilitativi" di questo blog, ho intenzione di descrivere un pò nel dettaglio quello che avviene all'interno del Master Digital Entertaiment Media & Design che sto sostenendo presso la Scuola di Comunicazione IULM di Milano.

A partire dallo scorso 9 Ottobre sono iniziate le lezioni, che si svolgono regolarmente dal Giovedì al Sabato e concluderanno il loro ciclo alla fine del mese di Febbraio. In questa prima parte del corso abbiamo già avuto modo di affrontare moltissimi argomenti inerenti ai media digitali, con particolare attenzione ai videogiochi. Dopo i passi introduttivi intrattenuti dal professor Vagliasindi, abbiamo rapidamente passato in rassegna tutte le figure professionali che si celano alle spalle dell'industria di questo settore. Ogni lezione è stata svolta da una persona che lavora attivamente nel campo, in possesso quindi degli idonei strumenti per trasmettere i principi e le caratteristiche fondamentali della professione in esame, dandone al contempo uno sguardo d'insieme.
Abbiamo così analizzato l'attività di gestione del Brand Manager e del Producer con il Lead Producer di Milestone Simone Bechini, passato in rassegna le figure professionali del Product Manager e del Game Designer rispettivamente con Bilotta, Product Manager di Leader e Matteo Sciutteri, Lead Designer di Milestone. Sono poi intervenuti Luca Maragno di Game Informer per la parte dedicata alla critica specializzata e Andrea Papetti per la figura professionale del Localisation Manager. Questo ciclo di lezioni si è poi chiuso con la partecipazione di Barbera e Gianella, Lead Programmer e del Lead Artist sempre in forza a Milestone, e una serie di interventi di alcuni dipendenti dell'agenzia di Web Design Kora, i quali ci hanno parlato delle mille risorse del web 2.0 con particolare attenzione ai social network e ai giochi web.

A fianco di questa parte, per così dire, propedeutica, abbiamo sostenuto (e sosterremo ancora nel corso del mese di Gennaio) una serie di lezioni legate all'Interface Design con il professor Roberto Marino, a mio parere le più interessanti per la portata delle tematiche trattate e per il profondo livello di analisi legato non solo al mondo delle interfacce e alla loro applicazione nelle varie tipologie di gioco, ma anche alla riflessione sulle possibili nuove strade che potrà intraprendere l'industria negli anni a venire e sull'importanza che bisogna dare al linguaggio visuale così come a quello gestuale. Alla ripresa del corso dovremo occuparci anche di sviluppare un piccolo progetto connesso a questi argomenti, tanto interessante quanto complesso, ma avrò modo di parlarne con più precisione nelle prossime settimane.
Con il grafico Sergio Pappalettera (ideatore delle copertine cd di svariati artisti italiani, da Jovanotti alla Nannini, da Battiato a Renato Zero) stiamo invece svolgendo un'analisi maggiormente incentrata sull'immagine e sulla comunicabilità che l'iconografia è in grado di trasmettere a più livelli, sia per chi osserva che per coloro che cercano sempre nuove strade di rappresentazione della realtà. In concomitanza con la recente mostra presso la Triennale di Milano, stiamo sviluppando un'analisi teorica legata al concetto di Gioco del Mondo, seguendo i parametri che sono alla base delle sperimentazioni da lui svolte all'interno dell'esposizione.

E' difficile racchiudere talmente tante cose, anche molto diverse tra loro in poche righe, ci sarebbe materiale per scrivere pagine e pagine, spero di essere riuscito a dare una visione d'insieme di quello che è stato trattato fino ad oggi. Concludo postando un pò di immagini del sottoscritto e dei suoi "compagni di viaggio", tra le aule e i corridoi dello IULM, gentilmente offerte da Fausto e Filippo. Un saluto a tutti e buona befana! ;)

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao Davide secondo te per frequentare questo master bisogna avere una formazione particolare oppure sono tematiche che si apprendono che non richiedono basi peculiari, soprattutto in fase di game e interface design? Un diplomato classico, seppur appassionato di videogiochi, ma con degli studi rivolti ad altri campi farebbe fatica a partecipare con successo al master? grazie

Davide "Spetz" Spotti ha detto...

Ciao, ti posso dire che gli argomenti si seguono tranquillamente, anche se ovviamente qualche base pregressa di design o di marketing dà ovvi vantaggi. Tieni presente che la classe viene assemblata selezionando persone che possono avere anche formazioni molto diverse tra loro, tra di noi c'era chi era laureato in trade marketing, chi in cinema e teatro, chi in sociologia, solo per farti alcuni esempi.
Un'informazione che ti posso passare per certa (almeno per quanto affermato da Fabrizio Vagliasindi al termine del corso) è che, dato l'ottimo grado di preparazione della nostra classe, nella prossima edizione con molta probabilità elimineranno la parte introduttiva al corso (presentazione industria e mercato videogames, storia dei videogames, analisi dei generi), passando direttamente ad aspetti più tecnici e specifici. Per curiosità, di quali studi ti stai occupando?

Anonimo ha detto...

Dopo il conseguimento del diploma non ho proseguito gli studi perchè sinceramente non ho trovato un indirizzo che mi interessava nella maggior parte degli aspetti che trattava. Conto nell'esperienza di stage che questo master offre per poter trovate una professione che effettivamente mi appassioni.. Le possibilità di trovar un impiego in questo settore dopo il conseguimento del master sono concrete per te? Ho letto che si parla di 1500 posti per i prossimi 5 anni nel settore. Per quanto riguarda la parte propedeutica di inizio corso è ancora segnalata nella pagina di presentazione del master e ti dico che mi dispiacerebbe non affrontarla perchè la trovo molto interessante, soprattutto n relazione alla nascita vera e proprio del fenomeno e allo sviluppo correlato all'industria cinematografica. grazie per il tuo tempo non mi piace per niente essere completamente all'oscuro di quello che mi potrebbe aspettare...

Davide "Spetz" Spotti ha detto...

Beh con ogni probabilità la manterranno ma sarà ridotto il numero di ore che gli verrà dedicato in modo da andare più in profondità su altri argomenti, e fidati che di roba da dire ce n'è veramente tanta :) Per quanto riguarda i 1500 posti per i prossimi 5 anni ti consiglio di leggerti questo editoriale fresco di pubblicazione del mio responsabile editoriale Alberto Belli:

http://www.eurogamer.it/articles/disinformazione-videoludica-voce-del-blog

Lo scenario ovviamente è abbastanza diverso da come lo dipingono certi giornalisti poco informati, l'industria di settore in Italia deve ancora crescere e molto. Io al momento scrivo proprio per Eurogamer.it, il mio stage termina a Settembre, poi dovrei (il condizionale è d'obbligo perchè di definitivo non c'è ancora niente) essere assunto. Già che ci sono ti posto anche il testo di una risposta che ho dato via mail ad una ragazza giorni fa. Mi chiedeva più o meno le stesse cose riguardo al corso e alle possibili prospettive, è un po' lungo ma dovrebbe chiarirti le idee.

Davide "Spetz" Spotti ha detto...

Ecco il testo della mail ;)

"Per quanto riguarda il Master ci sarebbero varie cose da valutare, diciamo che essendo alla prima edizione ci sono stati aspetti positivi e altri negativi. Le lezioni e gli argomenti trattati nell'arco delle 200 ore didattiche (ovvero la prima parte del corso) sono stati molto interessanti e hanno toccato molti argomenti differenti. Stesso discorso per i professori (soprattutto Marino e Vagliasindi) e la qualità degli interventi da parte di soggetti esterni che venivano in classe a parlare del loro lavoro.

Tanto per capirsi, abbiamo avuto lezioni con alcuni componenti della Milestone (producer, lead designer, lead artist) per la parte prettamente di sviluppo, incontri con un Product Manager di Leader, con alcuni responsabili della divisione entertainment di Microsoft e con un'azienda che si occupa di new media per il lato marketing, a cui sono seguiti poi interventi di un giornalista della stampa specializzata e del titolare di una società di localizzazione. Nella parte conclusiva del corso sono poi intervenuti AESVI, due psicologi dell'università di Pavia per alcune lezioni legate al funzionamento del cervello e agli input visivi, un regista e produttore cinematografico e un esperto di doppiaggio.

Le cose hanno funzionato in modo meno efficace nel periodo seguente, ovvero quello legato alla presentazione del Project Work. Gli argomenti erano interessanti ma ci sono stati comunicati con eccessivo ritardo e quindi il lavoro non si è svolto come avrebbe potuto. Il mio gruppo ha comunque preparato un fascicolo di progetto piuttosto interessante incentrato sull'augmented reality, contestualmente alla mostra "Il Gioco del Mondo" del grafico Sergio Pappalettera .

Anche la fase stage è stata caratterizzata da fasi alterne, diciamo che non per tutti le cose hanno funzionato nello stesso modo. Io avevo già preso accordi con Eurogamer.it (gestito da Elemental Publishing) per svolgere attività nell'ambito della critica specializzata, che poi era proprio il settore per cui ho deciso di affrontare questo corso. Fino a Settembre sono stagista ma al termine del percorso dovrei essere messo sotto contratto. Due miei compagni sono stati presi in Milestone, uno come producer e l'altro nell'ambito del design, una ragazza in Black Bean mentre un altro con cui sono ancora in contatto è in Atari e in questi giorni gli hanno proposto di rimanere anche dopo lo stage. Ci sono però anche persone (4 per quanto ne so) che ad oggi non hanno ancora trovato una collocazione in un'azienda, mentre ad altri (3 sicuri), una volta terminato lo stage non è stato proposto di continuare il rapporto, per motivi di cui ovviamente non sono a conoscenza.

Per concludere posso comunque dire di aver trovato compagni molto preparati nell'ambito dei videogiochi, seppur con formazioni parecchio differenti tra loro, e tutti con una notevole passione per questo settore. Un ambiente stimolante insomma. Quello che mi auguro è che sistemino alcune lacune legate più che altro all'organizzazione generale e ai contatti con le aziende.

Questo è quanto, spero di averti chiarito un po' le idee, per curiosità in cosa di stai laureando? Che lavoro vorresti fare in questo settore? :)

Ciao ;)"