venerdì 22 maggio 2009

Toccata e fuga a Londra

Lo scorso Mercoledì ho avuto l'opportunità di recarmi a Londra per provare con mano ArmA II e fare un'intervista agli sviluppatori. Partenza da Malpensa alle 7.40 (con relativa levataccia), volo di due ore per raggiungere la capitale britannica, in compagnia di Umberto Moioli (multiplayer.it) e Paolo Cardillo (TGM). All'arrivo per nostra "somma felicità", niente pick up organizzato dal publisher per accompagnarci sul posto, pertanto ci siamo dovuti bellamente arrangiare, prendendo il treno che collega Gateway a Victoria Station e completando il percorso con un paio di fermate di metropolitana.

Non ero mai stato a Londra se non in aeroporto per fare scalo anni fa, e anche questa volta non è che abbia avuto l'opportunità di vedere granchè. In ogni caso trovandoci non molto lontano da Piccadilly Circus ne abbiamo approfittato per fare un breve "giro turistico", visto che avevamo a disposizione circa un'oretta e mezzo prima che iniziasse l'evento.

Dopo aver assistito alla presentazione (circa 45 minuti) ho potuto provare con mano il gioco. Che dire, indubbiamente un titolo per puristi, una quantità di features incredibile, un'area di gioco a dir poco impressionante con oltre 200 km quadrati di territorio esplorabile, 130 veicoli, 80 diverse tipologie di armi, IA migliorata, presenza della modalità cooperativa e, soprattutto, una trama articolata. La settimana prossima su Eurogamer.it potrete leggere l'intervista fatta a Jan Prazak (vedi immagine n.5), senior artist e PR manager di Bohemia Interactive, che in circa mezz'ora mi ha illustrato in modo piuttosto preciso tutto quello che ci si deve aspettare in questo secondo capitolo della serie, previsto su PC a partire dal 19 Giugno.

Ma supportiamo le parole con i fatti, quindi ecco qualche immagine e un breve video dell'evento.

video

venerdì 1 maggio 2009

Classe e stile italiani



Da quando ho iniziato a scrivere di videogiochi mi sono sempre chiesto se la critica specializzata del settore riuscirà mai a crescere fino a guadagnarsi un grado d'autorità paragonabile a quello di cui godono già da molto tempo i medesimi ambienti sul versante cinematografico. Spesso nel confrontarsi su queste tematiche si dice che dovrebbe esserci un innalzamento della competenza media che caratterizza le testate giornalistiche di questo settore, che servirebbe una formazione specifica per chi desideri intraprendere questa strada, per molto tempo battuta da appassionati prestati al giornalismo piuttosto che da veri professionisti. Tutto vero, siamo ancora lontani da certi obiettivi e all'estero sono molto più avanti di noi, non è certo una novità.

Poi però avvengono fenomeni come quello che ha riguardato alcune testate online in questi ultimi giorni, e la fiducia sul fatto che il settore possa effettivamente crescere viene inevitabilmente meno. Nella giornata di ieri, il sito Multiplayer.it, considerato di fatto il portale di riferimento a livello italiano per numeri e non solo, ha pubblicato questa news che per maggiore comodità vi riporto testualmente:

"[Captivate 09] Multiplayer.it c'era. Ma gli altri?"

"Come forse non tutti i nostri lettori sanno, ma come sicuramente tutti sono in grado di capire, anche la nostra professionalità, quella dei giornalisti videoludici, basa i suoi fondamenti su dei valori e dei principi di correttezza: prima di tutto nei confronti dei propri utenti e secondariamente nei confronti dei propri colleghi. Questo si traduce, come dovrebbe essere sempre, nel portare a voi che ci leggete informazioni di prima mano solamente quando siano tali o, in caso contrario, facendo riferimento alla fonte dalla quale provengono. Un esempio di quanto tali principi non siano applicati da tutte le testate giornalistiche del settore è sotto i nostri occhi (che avrebbero preferito non vedere) proprio in questi giorni, in occasione dello svolgimento del Captivate 2009 all'interno del quale Capcom ha presentato ai giornalisti presenti alcuni titoli particolarmente di rilievo, quali Dead Rising 2 e Lost Planet 2. A questi eventi Multiplayer.it era presente con i suoi inviati, assieme ad altri colleghi di altre testate giornalistiche italiane ed estere. Per quanto riguarda l'Italia, M.it deteneva i diritti di pubblicazione in esclusiva temporale dei pezzi afferenti a questi due titoli, per la settimana corrente (confidiamo nell'operato di Halifax). Siamo dunque gli unici, in Italia, ad aver pubblicato i propri pezzi? Assolutamente no. Alcuni siti internet hanno anch'esse pubblicato le loro impressioni sul materiale mostrato di questi giochi nel corso del Captivate 2009. Al quale, tra l'altro, non erano tuttavia presenti con i propri inviati. A noi resta la perplessità su come si possa parlare in prima persona di qualcosa a cui non si è assistito. Piacerebbe anche a noi essere in grado di farlo, si risparmierebbe certamente sia in trasferte che in professionalità. Anche se in quest'ultima preferiamo non essere stretti di maniche".

Senza tanti giri di parole, i siti "incriminati" sarebbero Spaziogames.it ed Everyeye.it, che per l'appunto hanno pubblicato i due articoli in questione senza essere presenti all'evento. Come sottolineato nei successivi commenti, raggiungibili a margine della notizia, dagli stessi responsabili dei due portali, i due pezzi sono delle semplici web previews, ovvero articoli scritti raccogliendo le informazioni disponibili nella rete e visionando il materiale video e fotografico che qualunque utente è in grado di reperire con facilità. Il fatto che Multiplayer abbia avuto l'esclusività dei contenuti presentandosi con un inviato sul posto, a quanto pare non sarebbe in conflitto con la pubblicazione di altro materiale sui siti concorrenti, in quanto appunto non si tratta di un reportage, quindi non sarebbe possibile porlo sullo stesso piano. Multiplayer dal canto suo ha scelto di non ricorrere ai canali privati per dirimere la questione, ma ha al contrario preferito rendere partecipe il proprio pubblico, avvisandolo della poca professionalità riscontrabile altrove.

La situazione è semplicemente ai limiti del grottesco, nonchè ridicola. La mancanza di una regolamentazione precisa al riguardo e i presunti disguidi con Halifax quanto a embarghi e autorizzazioni già di per sè è poco chiara, in secondo luogo stona e parecchio che un sito come M.it, che fa della credibilità e della massiccia copertura degli eventi il suo punto di forza, abbia dovuto ricorrere a mezzi di questo tipo per far sentire la sua voce, per instillare il dubbio nell'utente che giunge tra le notizie e legge una cosa del genere. In tutto questo trambusto mediatico ad uscire ridicolizzata è semplicemente la critica specializzata nel suo insieme, per lo meno sul versante online, incapace di risolvere i suoi problemi senza tirare in ballo gli utenti, che deve necessariamente fare di cifre e numeri i suoi cavalli di battaglia, che vuole far passare l'ambiente come tranquillo, seppur in presenza di una sana concorrenza, quando la realtà è un'altra, ovvero che si vede il vicino come una vera e propria minaccia.
Ragazzi se vogliamo far diventare questo settore qualcosa di più serio e professionale, cerchiamo di adeguarci quanto a modi e soprattutto a stile, le rivalità ci sono ovunque, ma la rispettabilità non si può ottenere senza la discrezione.

Promossi ai Quarti!

Ma sì, visto che già avevo occupato un piccolo spazio per la qualificazione agli ottavi, mi sembra giusto replicare. Grande prestazione per l'Everton nella giornata di ritorno disputata ieri alla Eurogamer League contro il Benfica. L'andata si era conclusa 1-0 con una rete di Arteta allo scadere.
Dopo un avvio accorto la squadra ha iniziato a giocare come sa, aprendo le marcature con Cahill di testa. Hanno poi replicato Yakubu (salito a quota 13 reti) e nuovamente Cahill, sempre di testa, infine Pienaar ha fissato il 4-0 finale. Ora i giochi iniziano a farsi veramente duri, all'orizzonte si profila un difficile scontro con l'Udinese, che ha fatto letteralmente sfracelli fino a questo momento. Forza e coraggio, le semifinali sono lì a un passo, bisogna solo crederci!

Oggi più che Bruno Longhi mi sento molto Fabio Caressa XD

Eurogamer Champions League - Ottavi di Finale