mercoledì 3 giugno 2009

E3 2009: Microsoft sugli scudi, Sony segue a ruota, mezzo disastro Nintendo

L'E3 2009 doveva rappresentare un ritorno alle origini e così è stato già a partire dalle conferenze che hanno aperto i quattro giorni di fiera losangelina. Microsoft ha dato il via alle danze Lunedì sera (ora italiana) con il suo keynote della durata di circa due ore, nel corso delle quali sono stati mostrati all'attento pubblico presente in sala o collegato da tutto il mondo in streaming una valanga di filmati, video di giochi in esclusiva e non, coreografie, partnership e nuove sperimentazioni in corso d'opera.

La quantità di carne al fuoco è stata di quelle importanti, l'annuncio di esclusive come Crackdown 2, Left 4 Dead 2, Halo: Recon e Forza Motorsport 3 sono state affiancate dalle altrettanto convincenti dimostrazioni in game di Splinter Cell Conviction, che dovrebbe finalmente vedere la luce il prossimo autunno, Halo 3 ODST e quell'Alan Wake di cui ormai si erano completamente perse le tracce. Remedy c'è e questo è già più che sufficiente. E c'è anche Kojima con Metal Gear Solid Rising, per la gioia di tutti gli appassionati del mondo Xbox. La prospettata "sola" del sito teaser si è rivelata al contrario in tutta la sua sostanza, "Raiden is back", chissà cosa ne verrà fuori. A completare il cerchio l'annuncio di Tony Hawk Ride e la conferma di Beatles Rock Band.

Il Live è uno dei principali centri d'interesse per Microsoft ed è infatti stata ribadita ancora una volta l'importanza della piattaforma come supporto interattivo per la community, che sarà arricchito nei prossimi mesi da nuovi titoli arcade, primo tra tutti Shadow Complex di Epic Games e da alcune partnership importanti come quella con Last.fm per portare la radio sul Live in modo assolutamente gratuito, con Facebook e con Twitter per collegare le gamertag degli utenti ai loro profili e condividere tutti i contenuti.

Infine la "bomba" della serata, ovvero Project Natal, nientemeno che la risposta della compagnia di Redmond al tanto decantato sistema di controllo del Wii basato sul motion sensing. La novità è l'assoluta assenza di qualsivoglia supporto fisico, la telecamera che supporta questa tecnologia infatti è in grado operare una scansione "full body" del giocatore, trackando di fatto qualunque suo movimento con un livello di precisione che dalle dimostrazioni è sembrato notevolmente accurato. La parte conclusiva affidata a Peter Molynex e alla sua sperimentazione sul bambino virtuale Milo mi ha convinto poco, più che altro per la proverbiale capacità del lead designer di Lionhead di far sembrare eccezionale anche quello che in certi frangenti poi non si concretizza come tale. D'impatto la capacità del giovane Milo di comprendere le frasi che gli vengono rivolte e di rispondere a tono, così come di interagire con l'utente, ma siamo ancora ad uno stadio troppo embrionale da questo punto di vista per capire bene dove si stia andando a parare. Peraltro questo tipo di tecnologia, se sviluppata con i giusti criteri, potrebbe rappresentare il futuro dell'intrattenimento interattivo, rivoluzionando di fatto i canoni tradizionali legati all'utilizzo delle periferiche. Staremo a vedere.

Sony era chiamata a difendersi dopo un keynote talmente ricco e vario e in definitiva l'obiettivo è stato centrato. L'inizio in sordina con una serie di proclami, alcuni video di roba già vista da tempo e un eccessivo temporeggiare sulla nuova PSP per un attimo mi han fatto pensare ad una conferenza sottotono, ma sono stato puntualmente smentito dalla seconda parte dell'evento.
Su PSP Go nutro alcune perplessità, in primis il prezzo che mi sembra esagerato, sebbene ci sia un evidente rinnovamento sia nelle caratteristiche tecniche (eliminato il supporto degli UMD, memoria flash da 16 GB, maggiore leggerezza) che nel design, grazie all'utilizzo dello scrolling orizzontale per pulsanti, tasti direzionali e levetta analogica, esattamente come avviene nei cellulari. Altre incertezze riguardano la comodità della levetta analogica, storico tallone d'Achille, che per come la vedo io nella nuova posizione rischia di diventare ancora più problematica.
Pochi dubbi invece sulla line-up portable per i mesi futuri che, facendo un riassuntone generale, ci sembra addirittura esagerata: Motorstorm, Rock Band, Littlebigplanet, Gran Turismo, Jak & Daxter, Assassin's Creed 2, Metal Gear Solid: Peace Walker, Resident Evil e Echocrono metteranno definitivamente a tacere le annose lamentele sulla pochezza del parco titoli disponibile sull'hardware portatile di Sony.

Su PS3 si è iniziato con un bel video gameplay di Uncharted 2, che non vedo l'ora di giocare, seguito da altri due filmati dedicati rispettivamente a MAG (e continuano le perplessità al riguardo) e ad Assassin's Creed 2, ambientato in una fantastica cornice come quella della Venezia rinascimentale e che dovrebbe introdurre nuove features rispetto al suo predecessore (sperando che sia stata trovata una soluzione alla ripetitività). La sostanza è arrivata nelle fasi finali, non tanto con GT5 di cui non si è visto praticamente nulla anche questa volta, quanto per il primo filmato sul nuovo progetto del team ICO, capitanato da Fumitu Ueda, intitolato non più Trico ma The Last Guardian. Atmosfera sensazionale, la bestia che accompagna il piccolo protagonista mi ha ricordato un sacco la creatura de La Storia Infinita, si preannuncia sicuramente un titolo molto particolare, ma probabilmente dovremo aspettare parecchio. Ma il vero fiore all'occhiello è stato il primo walktrough di God of War III che ci ha offerto un Kratos in tutto il suo splendore, comparto tecnico semplicemente imbarazzante (in senso positivo ovviamente), giocabilità ad altissimi livelli come da tradizione, nuove features e armi disponibili e una promessa, il lancio entro Marzo 2010. Sto già affilando il mio pad.

Non è mancata nemmeno la risposta a Project Natal e sono così state mostrate alcune tech demo per spiegare il funzionamento del motion controller che è in fase di studio presso l'azienda nipponica. Tralasciando il design in sè dei due oggetti (che senza tanti giri di parole sembrano due vibratori..XD), il sistema di controllo è sembrato particolarmente efficace e preciso. E' stato quindi mantenuto il supporto fisico, a differenza di quanto scelto da Microsoft, ma l'assenza di fili di collegamento tra le due periferiche, come invece avviene tra Nunchuck e Wiimote, sembra garantire una maggiore libertà di movimento, supportata da una qualità intrinseca del motion controller che è parsa superiore anche a quella del Wiimote supportato dal MotionPlus. Anche in questo caso comunque è tutto ancora in cantiere e anzi la sperimentazione di Sony è parsa ad un livello meno avanzato di quanto non sia lo stesso Project Natal.

Ho riservato le valutazioni su Nintendo nella parte finale non a caso. Ad eccezione infatti di quegli sparuti e strenui sostenitori della grande N (leggi fanboy), il pubblico ha riconosciuto come la conferenza non sia stata assolutamente all'altezza delle altre due, sia per quello che riguarda la presentazione in sè che, soprattutto, se si va a valutare i contenuti. Tante parole pochi fatti. Buona parte dell'evento si è concentrato sul DSi, e fin qui niente di strano, se non fosse che gli annunci sono stati praticamente pari a zero, una pletora di filmati pressochè inutili dal momento che si tratta di materiale già annunciato da tempo. Gelo in sala, che ha continuato ad essere tale anche all'annuncio di Super Mario Bros. Wii, del prevedibile Wii Fit Plus (te possino), e all'eccessiva insistenza su prodotti di cui si è già ampiamente parlato negli ultimi mesi come Wii Sports Resorts e lo stesso Wii Motion Plus. Poco, veramente troppo poco. Le due bombe finali, ovvero Super Mario Galaxy 2 e Metroid Other M per il 2010 non riescono a risollevare le sorti di un evento partito male e proseguito peggio. In attesa tra l'altro di capire a cosa diamine serve il vitality sensor, il mio verdetto finale è la completa insufficienza. Sembra che la Nintendo regina delle vendite si stia accontendando, e del resto come darle torto, i numeri sono dalla sua parte. Certo in prospettiva futura le mosse della concorrenza potrebbero avere ripercussioni rilevanti, fossi in Iwata & Co. un pensierino in vista della prossima generazione lo farei.

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